27 Marzo 2024 | dal Territorio

Xylella: Cia Salento, bene estensione indennizzi produttori danneggiati

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Il presidente Accogli: "Grati al consigliere Pagliaro. Mozione sostenuta da tempo. Olivicoltura salentina deve rinascere"

Grande soddisfazione da parte di Cia Salento per l'approvazione della mozione presentata dal consigliere regionale Paolo Pagliaro, sostenuta e appoggiata dall'organizzazione sul territorio sin dall’inizio. Dopo una lunga attesa, è finalmente arrivato un importante segnale a favore degli agricoltori salentini. Gli indennizzi per coloro che hanno perso il loro patrimonio di ulivi, a causa della xylella, sono stati estesi da tre a cinque anni.

Sono state tante le giornate trascorse in piazza per cercare di portare a casa un risultato fondamentale, utile a salvaguardare tutto il comparto primario. Cia Salento esprime gratitudine al consigliere Paolo Pagliaro per aver portato avanti, con determinazione e caparbietà, quella che agli occhi di tanti sembrava una battaglia inutile e impossibile. La mozione è stata approvata all'unanimità dei presenti in Consiglio regionale. Per sostenere questo atto sono state raccolte circa 6mila firme nei territori devastati dal batterio killer degli ulivi con il conseguente azzeramento della produzione olivicola.

"Si tratta -dichiara Benedetto Accogli, presidente di Cia Salento e vicepresidente regionale- di due anni di indennizzi in più, che rappresentano una preziosa boccata di ossigeno per poter andare avanti. Occorre riuscire a reperire le risorse necessarie per dare la possibilità al settore di ripartire e recuperare una parte del tempo perso. Considerato che la xylella era arrivata prima nel Salento, con questi due anni di indennizzi in più, si è voluto ristabilire il principio di uguaglianza secondo cui casi oggettivamente diversi devono essere trattati in modo differente, nonché il criterio di proporzionalità e di correlazione tra danno effettivo e indennizzo. Continueremo a sostenere gli imprenditori agricoli -conclude Accogli- per far rivivere la nostra terra, il cui valore non è solo agricolo ma anche paesaggistico e ambientale. Per questo la nostra battaglia continua facendo rete e mettendo a disposizione di tutti idee e risorse come il consigliere Pagliaro ha dimostrato di fare”.

 


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