14 Marzo 2025 | None

Vino: Cia Veneto, in risposta ad annuncio dazi al 200% serve Europa unita

#export #dazi #vino
Condividi

Il principale mercato per l’export dei vini veneti è quello statunitense (quota il 27% del totale delle esportazioni): il fatturato medio “a stelle e strisce” sfiora i 593 milioni di euro all’anno. Nell’ultimo biennio, peraltro, come indicato da Veneto Agricoltura, l’export di vino veneto ha segnato un ulteriore incremento del 5,7%, con previsioni che indicano un nuovo record di vendite entro la fine del 2025. Numeri importanti che, stando all’annuncio di dazi dell’ordine del 200%, metterebbero in crisi parte del settore.

“I nostri viticoltori sono preoccupati -commenta il presidente di Cia Veneto, Gianmichele Passarini-. Attendiamo una risposta ferma da parte dell’Unione Europea. In questo momento -aggiunge lo stesso presidente- la parola chiave è unità. Solo così, mantenendo la barra dritta, possiamo replicare in maniera lucida a degli annunci che qualora diventassero realtà metterebbero in ginocchio un comparto d’eccellenza”. A rischio, conclude, “soprattutto il Prosecco, la cui richiesta oltreoceano non sembra conoscere battute d’arresto. Appunto, al netto dei dazi”.