Vigneti: Cia Cuneo, bene la proroga delle autorizzazioni all'impianto
Più tempo alle aziende vitivinicole per programmare senza sanzioni
È stata concessa la proroga delle autorizzazioni all’impianto dei vigneti prevista dal nuovo quadro normativo europeo introdotto con il cosiddetto “Pacchetto vino”, una novità che amplia i tempi a disposizione delle aziende per realizzare gli impianti e programmare gli investimenti nel settore vitivinicolo.
A evidenziarne la portata è Silvio Chionetti, vice direttore vicario e responsabile provinciale del Settore tecnico di Cia Agricoltori Italiani di Cuneo: "La proroga delle autorizzazioni -dichiara Chionetti- rappresenta una misura importante per le imprese vitivinicole, che potranno contare su tempistiche più ampie per completare gli interventi programmati. In una fase caratterizzata da incertezze economiche, costi elevati e variabili climatiche sempre più difficili da prevedere, disporre di un orizzonte temporale più lungo significa poter pianificare gli investimenti con maggiore serenità e ridurre il rischio di incorrere nelle sanzioni previste per il mancato utilizzo delle autorizzazioni".
La Regione Piemonte ha, infatti, comunicato l’applicazione delle novità introdotte dal Regolamento (UE) 2026/471, che modifica la durata delle autorizzazioni all’impianto. In particolare, le autorizzazioni per nuovi impianti saranno valide fino all’ultimo giorno della terza campagna vitivinicola successiva a quella in cui sono state concesse, mentre le autorizzazioni di reimpianto valide al 18 marzo 2026 e quelle rilasciate successivamente saranno valide fino all’ultimo giorno dell’ottava campagna vitivinicola successiva alla campagna di concessione.
Le autorizzazioni da conversione diritti sono valide fino all’ultimo giorno dell'ultima campagna vitivinicola del loro periodo di validità.
Le autorizzazioni rilasciate il 30 settembre 2021, precedentemente in scadenza il 30 settembre 2027, sono state prorogate al 31 luglio 2028. Quelle rilasciate il 28 luglio 2022, con scadenza originaria il 28 luglio 2028, sono anch’esse valide fino al 31 luglio 2028. Le autorizzazioni del 27 luglio 2023 passano dal 27 luglio 2026 al 31 luglio 2026. Per quelle concesse il 22 agosto 2024 la scadenza slitta dal 22 agosto 2027 al 31 luglio 2028, mentre le autorizzazioni rilasciate il 14 agosto 2025 vengono prorogate dal 14 agosto 2028 al 31 luglio 2029.
Per quanto riguarda le autorizzazioni di reimpianto, la proroga interessa esclusivamente quelle ancora valide alla data del 18 marzo 2026; restano pertanto escluse le autorizzazioni già scadute prima di tale termine. Le autorizzazioni derivanti dalla conversione dei diritti d’impianto sono invece prorogate fino al 31 luglio 2026.
"È importante che tutte le aziende verifichino attentamente le nuove scadenze applicabili alle proprie autorizzazioni -osserva Agnese Genero, referente dell’Ufficio tecnico di Cia Cuneo ad Alba- poiché resta fermo l’obbligo di utilizzare le superfici autorizzate entro i termini previsti. Il mancato utilizzo, totale o parziale, continua infatti a comportare le sanzioni previste dalla normativa nazionale".
La comunicazione regionale introduce inoltre la possibilità di rinunciare senza penalità alle autorizzazioni per nuovi impianti rilasciate nelle annualità 2021, 2022, 2023 e 2024. La rinuncia dovrà essere presentata prima della scadenza dell’autorizzazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.
"Anche questa opportunità va letta come uno strumento di flessibilità a favore delle imprese -aggiunge Genero- perché consente a chi ha modificato i propri programmi aziendali di rinunciare all’autorizzazione senza conseguenze economiche".