Ue: Cia, chiusura negoziati con India è opportunità per agroalimentare italiano
Raggiungere velocemente intesa separata su tutela Dop e Igp per bloccare imitazioni sleali
Cia-Agricoltori Italiani saluta con soddisfazione la conclusione dei negoziati per l’accordo di libero scambio (FTA) tra Ue e India. L’importante riduzione di gran parte delle tariffe oggi in vigore rappresenta una grande opportunità per le nostre imprese agricole.
In particolare, “l’accordo elimina gradualmente barriere proibitive su vini (dal 150% al 75% per arrivare fino al 20%), olio d’oliva (dal 45% allo 0% in 5 anni) e prodotti trasformati come pane e dolciumi (tariffe fino al 50% azzerate) -dichiara il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini-. Questi cambiamenti aprono un mercato da 1,4 miliardi di consumatori, con un potenziale export italiano di 2-3 miliardi di euro nei prossimi anni, valorizzando eccellenze come Prosecco e olio extravergine”.
Cia apprezza, inoltre, che l’accordo tuteli i settori agricoli più sensibili: nessuna concessione commerciale su carne bovina, pollame, riso e zucchero, mentre tutte le importazioni dall’India dovranno continuare a rispettare i rigidi standard Ue in materia di sicurezza e qualità alimentare.
In attesa di analizzare il testo nel dettaglio, Cia continuerà a vigilare affinché l’accordo sia realmente vantaggioso per il nostro comparto e protegga la reputazione delle nostre eccellenze. Prioritaria sarà la definizione rapida di un’intesa separata sulle Indicazioni Geografiche (IG), per scongiurare il rischio di imitazioni sleali e tutelare l’autenticità dei prodotti italiani.