05 Settembre 2022 | News

Sostenibilità: Brunelli, le grandi sfide delle nuove politiche agricole europee

#Pac
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Il vicepresidente Cia ospite a Torrecuso (BV) nell'ambito del convegno "Difesa di precisione e viticoltura sostenibile".

I rischi e le opportunità nelle nuove sfide dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile, questo il tema dell’intervento del vicepresidente Cia-Agricoltori Italiani, Luca Brunelli ospite a Torrecuso (BV) nell'ambito del convegno "Difesa di precisione e viticoltura sostenibile".

Brunelli ha ricordato le scelte dell’Europa: l’obbligo di raggiungimento di almeno il 25% della SAU a biologico e la diminuzione del 20% della quantità di concimi, oltre alla riduzione del 50% del consumo di fitofarmaci entro il 2030. Le altre novità rilevanti introdotte dalla proposta della Commissione Ue sono la difesa integrata obbligatoria per tutti gli operatori che utilizzano fitofarmaci; mentre le attrezzature per l'uso dei prodotti fitosanitari dovranno essere inserite in un registro nazionale e sarà vietato l'uso di fitofarmaci nelle aree sensibili.

l progetto legislativo passerà ora all’esame del Parlamento europeo e del Consiglio e Cia farà la sua parte a Bruxelles per correggerne gli elementi distorsivi, ma sicuramente non si potrà arrestare un percorso che interessa i cittadini e i giovani, la politica, il futuro dell’umanità. L’Innovazione e la ricerca sono due fra gli strumenti più importanti per ottenere una sostenibilità economica e ambientale e per arrivare a un risparmio della risorsa idrica.

Se il bio e l’agricoltura integrata sono metodi di coltivazione rispettosi dell’ambiente noti ormai da lungo tempo, Brunelli ricorda come l’agricoltura digitale negli ultimi anni sia divenuta tra le prospettive più interessanti per la gestione strategica delle coltivazioni agrarie e degli allevamenti. L’agricoltura di precisione è un sistema complesso che integra tecnologie all’avanguardia con la gestione dei dati ottenuti dalla sensoristica, allo scopo di eseguire interventi agronomici mirati alle effettive esigenze delle colture e all’uso razionale dell’acqua. Occorre, però, rendere fruibili queste innovazioni a tutte le tipologie di impresa e avvicinare gli agricoltori a queste opportunità in modo graduale promuovendo un percorso che deve essere innanzi tutto culturale.

Nella nuova PAC saranno a disposizione molte misure di supporto nei nuovi PSR con l’obiettivo di ridurre la concimistica e i fitofarmaci e un intervento specifico a sostegno dell’uso sostenibile dell’acqua. Saranno, inoltre, disponibili risorse per gli interventi sulla consulenza e sulla formazione.  Questo processo dovrà fondarsi sulla semplicità e gradualità nell’introduzione dell’uso di sensori nei campi ma che porterà a razionalizzare l’uso degli Imput chimici e dell’acqua, portando a un risparmio economico per le nostre aziende agricole.

Gli elementi vincenti per il futuro dell'attività saranno le produzioni di qualità associate alle sostenibilità. Per essere più competitivi nel mercato internazionale, occorrerà, infatti, proseguire sulla strada della valorizzazione delle Indicazioni geografiche, puntando su prodotti ad alta remunerazione. Tuttavia, Brunelli ricorda che uno dei limiti dell’agricoltura del sistema italiano è la sua frammentazione produttiva e la carenza di un sistema logistico e distributivo organizzato in grado di valorizzare il grande potenziale delle produzioni agroalimentari. In tale senso occorrerà perseguire politiche che favoriscano l’aggregazione della filiera, l’organizzazione della logistica e della distribuzione, in un Paese caratterizzato anche dalla debolezza delle numerose aree interne e montane.

E, dunque, necessario, riposizionare l’agricoltura e le risorse disponibili a livello locale, nazionale ed europeo in un quadro di maggiore valorizzazione del tessuto economico dell’agricoltura e dell’agroalimentare. Una partita significativa, conclude Brunelli, in cui sono altissime le potenzialità di sviluppo in termini di produzione, export e creazione di nuovi posti di lavoro, associate al beneficio per l’ambiente e al contrasto del climate change.