30 Maggio 2012

Sisma: sempre più pesanti i danni provati dal sisma in provincia di Mantova

Condividi



Oramai non si calcolano più le scosse che si ripetono costantemente nel territorio mantovano. Le abitazioni, i fabbricati storici dei Comuni del Basso Mantovano e della Città di Mantova sono sempre più fragili e tutta la comunità si sta attrezzando per aiutare gli sfollati.
Decine sono le imprese agricole colpite da danni alle strutture, ma l'emergenza più grave riguarda i caseifici e i loro magazzini.
Ancora un volta i magazzini dei caseifici del Grana Padano e del Parmigiano Reggiano, sono i più danneggiati. Da una prima stima sono più di 150.000 le forme dei due formaggi distrutte in poche ore, che purtroppo si vanno ad aggiungere alle oltre 150.000 della settimana scorsa.
Sono pochi i caseifici con le "scalere" intatte nel Mantovano. A questo grave problema ora si aggiunge la difficoltà nella lavorazione del latte e nella conservazione delle forme che ogni giorno si cerca di produrre.
I danni più ingenti sono stati segnalati nei comuni di Moglia, San Giacomo Segnate, San Giovanni del Dosso, Poggio Rusco, Schivenoglia, Villa Poma, Pegognaga, ma l'elenco è destinato ad allungarsi.
Difficilmente si potrà fare una stima precisa dei danni in breve tempo. Da una prima valutazione fatta degli uffici della Cia di Mantova, si ragiona oramai di diversi milioni di euro fra strutture e forme di Parmigiano Reggiano e Grana Padano.
"Ora si rende necessario attivare tutte quelle forme di sostegno ai cittadini e alle imprese -ha dichiarato il presidente della Cia di Mantova Luigi Panarelli, il quale ha anche visto crollare tutte le forme di Parmigiano nel Caseificio Vo' Grande di Pegognaga del quale è presidente- che consentano di riprendere la produzione in breve tempo e di sospendere le imposte gravanti sugli stessi". "Le nostre comunità -ricorda Panarelli- come sempre si rimboccheranno le maniche e cercheranno di uscire dal disastro; ci aspettiamo altresì che il governo italiano, la Regione Lombardia non ci lascino soli ed emettano, per le proprie competenze, misure a sostegno dei cittadini e delle imprese agricole".