Ue: produzione record per olio, ok cereali e latte
Relazione Commissione europea su prospettive a breve termine per mercati agricoli
Pubblicata l'ultima relazione della Commissione europea sulle prospettive a breve termine per i mercati agricoli.
Come riportato da Terra e Vita, dalle previsioni Ue emerge una produzione di olio d'oliva sempre più monopolizzata dalla Spagna. In ripresa l’offerta di cereali e latte, mentre la carne bovina paga il conto alla siccità dello scorso anno.
Più in dettaglio, sulla produzione di olio d'oliva, se l’Italia non supera le 185 mila tonnellate (-57%), la produzione spagnola dovrebbe arrivare a livelli record (1,7 milioni di tonnellate) portando un incremento a livello europeo del 2,9%. Previsto anche aumento delle esportazioni dell'Ue dell'11%, raggiungendo 625 mila tonnellate.
Nel settore lattiero-caseario, la produzione di latte è prevista in aumento dello 0,7% nel 2019, pari a 167,3 milioni di tonnellate rispetto ai 166,4 milioni di tonnellate del 2018. Nel settore cerealicolo nel 2019-20, la produzione nell'Ue dovrebbe riprendersi dal raccolto precedente, che è stato gravemente colpito dalle condizioni climatiche avverse.
Nel 2019, la produzione di carni bovine dovrebbe scendere a 8,1 milioni di tonnellate, da 8,2 milioni di tonnellate nel 2018. Anche il consumo europeo scenderà, da 11 kg a 10,8 kg pro capite, principalmente a causa della minore offerta. Nel 2018, la produzione di carne di pollame è aumentata quasi del 5% a causa delle condizioni internazionali favorevoli e dei prezzi più alti. Tuttavia, nel 2019, la crescita della produzione sarà più moderata, prevista al 2%, a causa dell'aggiustamento dei prezzi.
Per quanto riguarda le carni suine, nel 2019 i prezzi sono in aumento man mano che le riserve si restringono. Inoltre, le prospettive di export stanno migliorando, specialmente verso la Cina. Infine, la carne ovina e caprina dell'Ue è diminuita dell'1% nel 2018, stimata in 915.000 tonnellate. Si prevede che diminuirà ulteriormente nel 2019, dell'1% e raggiungerà le 906.000 tonnellate.
Il report integrale è qui disponibile