05 Ottobre 2026

Cia Basilicata: costi alle stelle. Servono interventi immediati per sostenere le aziende

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Consiglio Direttivo riunito a Potenza con il presidente nazionale Cristiano Fini. Moscaritolo e Stasi: "Carburanti e fertilizzanti sempre più cari, servono liquidità e pagamenti: le imprese non possono essere lasciate sole"

La Cia-agricoltori italiani Basilicata torna a chiedere interventi urgenti per sostenere le aziende agricole alle prese con l'aumento dei costi di produzione. Il Consiglio Direttivo regionale si è riunito ieri a Potenza, nella sede confederale, per fare il punto sulle difficoltà che stanno interessando il comparto lucano e nazionale, con particolare attenzione alle imprese impegnate nelle lavorazioni e nella preparazione della semina e della raccolta di importanti produzioni.

Ai lavori ha partecipato anche il presidente nazionale della Cia, Cristiano Fini, che ha illustrato le iniziative e le proposte della Confederazione a livello nazionale, a partire dalla necessità di contrastare la crescita dei costi e rafforzare gli strumenti di sostegno al reddito delle imprese.

Il confronto ha riguardato anche le prospettive europee, dal quadro comunitario di sostegno alla proposta della nuova Pac 2028-2034, in una fase in cui le decisioni dell'Unione europea avranno un impatto diretto sulla capacità delle aziende di programmare investimenti, produzioni e futuro.

Al centro della riunione le misure ritenute più urgenti per affrontare la crisi, a partire dalle due voci che oggi incidono maggiormente sui bilanci aziendali: fertilizzanti e carburanti agricoli.

"Le imprese agricole non possono continuare a lavorare con costi che aumentano e margini che si restringono -sottolineano il presidente regionale Cia, Leonardo Moscaritolo, e il vicepresidente Stasi-. In questa fase è necessario dare risposte concrete e tempestive. Le aziende devono poter affrontare le lavorazioni e gli investimenti senza essere costrette a rinunciare, ridimensionare le produzioni o indebitarsi ulteriormente".

Da qui la richiesta alla Regione Basilicata di attivare rapidamente strumenti in grado di contenere l'impatto dell'aumento dei mezzi tecnici, con particolare riferimento a carburanti e fertilizzanti.

Sul fronte dei fertilizzanti, la Cia Basilicata, come già evidenziato nel Tavolo Verde del 28 settembre, ribadisce la necessità di un intervento aggiuntivo della Regione per fronteggiare l'incremento dei costi, almeno a favore delle colture escluse dal Decreto del Masaf n. 471903 del 15 settembre 2026 e, qualora siano disponibili ulteriori risorse, anche di quelle già comprese nel provvedimento ministeriale.

Per i carburanti agricoli, invece, la proposta è quella di introdurre una misura specifica che compensi fino al 50% degli aumenti registrati nel 2026 sull'acquisto dei carburanti utilizzati dalle aziende. L'obiettivo è alleggerire nell'immediato la pressione sui bilanci e garantire la continuità delle lavorazioni.

Le richieste riguardano anche i pagamenti e la liquidità. Il Consiglio Direttivo sollecita il pagamento immediato di tutti gli aiuti e delle integrazioni relativi agli interventi a superficie di competenza regionale previsti dal Csr Basilicata 2023-2027, oltre alla copertura delle annualità ancora mancanti per i danni provocati dalla fauna selvatica e al pagamento degli indennizzi per le calamità naturali che hanno colpito il settore primario lucano.

Resta strategico anche il tema dell'accesso al credito. La Cia torna a chiedere l'istituzione, anche in Basilicata, di un fondo rotativo regionale dedicato al settore agricolo, finalizzato soprattutto a garantire liquidità corrente alle imprese attraverso finanziamenti a tassi di interesse agevolati.