19 Maggio 2004
Politi conclude le due iniziative della Cia di Napoli su "Agricoltura in video e una favola sulla tracciabilità"
Prerogativa essenziale della qualità non può che essere un sistema di tracciabilità", con questa convinzione ha esordito il vicepresidente vicario nazionale della Cia, Giuseppe Politi, concludendo a Napoli, il 18 maggio scorso, due importanti iniziative della Cia provinciale, su:"Agricoltura in video ed una favola sulla tracciabilità", dedicate ai temi dell'agroalimentare partenopeo e alla problematica della filiera in rapporto al concetto di sicurezza alimentare.
"La sicurezza alimentare, infatti, è, -ha proseguito Politi- il prerequisito determinante di un prodotto agroalimentare. I consumatori lo pretendono e noi dobbiamo rispondere a questa legittima esigenza che mira da un lato ad arricchire la tavola di prodotti sani e nutrienti e dall'altro a tutelare la salute".
"In questo contesto -ha detto ancora Politi- si innestano le pregevoli iniziative della Cia napoletana volte a suscitare interesse soprattutto tra i giovani che debbono imparare, assieme alla didattica tradizionale, il modo di gestire il loro corpo e la loro mente attraverso una sana alimentazione. E' dalla scuola che deve crescere e maturare una nuova cultura dell'alimentazione, senza trascurare i processi produttivi e le singole tappe che portano il prodotto dai campi alle nostre tavole"
"Apprezzabile appare dunque -ha sostenuto il vicepresidente vicario della Cia- lo sforzo e l'impegno di quanti hanno voluto mettere in piedi tali iniziative, ed altrettanto lodevole l'intuizione della scrittrice Cecilia Coppola che attraverso le sue favole ha voluto tenere vivo questo filo diretto con i bambini delle scuole elementari".
"Il settore primario -ha detto Politi- è stato in questi ultimi anni investito da una serie di problemi che hanno messo a dura prova non solo la sicurezza delle produzioni, ma finanche la salute dei consumatori. E' stato un continuo stillicidio di grandi crisi che hanno sottratto reddito alle imprese agricole e creato allarme e sfiducia nella società".
"Occorre -ha concluso Politi- una diversa direzione di marcia, capace di orientare l'agricoltura verso un nuovo modello di sviluppo. Dobbiamo rilanciare l'idea di una agricoltura che avvicini le campagne alle città e gli agricoltori ai consumatori, per rendere sempre più stringente il rapporto tra produzione e consumo e per determinare le condizioni di una migliore qualità di vita per tutti".
Nel corso dei lavori, i promotori di un documento hanno spiegato che "Agrinews" è il titolo di un reportage video realizzato nell'area napoletana che si sofferma sugli elementi di criticità del sistema agroalimentare, esaminandone le diverse componenti attraverso il coinvolgimento di imprenditori, operatori del comparto agroalimentare, rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell'associazionismo. Il programma andrà in onda dal mese di giugno nel circuito televisivo regionale, privato e pubblico.
Gaetano Gargiulo, presidente della Cia di Napoli, ha sottolineato lo straordinario sforzo messo in campo dall'organizzazione per indurre ad una riflessione attenta e qualificata su temi di importanza strategica per le imprese e per i consumatori in una stagione dove i riflettori sono accesi continuamente su diverse emergenze ambientali e sociali che condizionano lo spirito d'iniziativa e di imprenditorialità.
Gaetano Cola, presidente della Camera di commercio di Napoli, ha evidenziato l'importanza di analizzare i fattori che incidono negativamente sull'imprenditorialità napoletana, in particolare nel comparto dell'agroalimentare che rappresenta un fiore all'occhiello dell'economia partenopea.
Ilaria Ascione, coordinatrice dei programmi realizzati dalla Cia, si è soffermata sulla originalità e sulla qualità delle iniziative realizzate, pensate per una platea di destinatari differenziata: imprese, istituzioni, tecnici, cittadini consumatori e soprattutto bambini della scuola dell'obbligo che sono indubbiamente protagonisti di questa "rivoluzione" alimentare, ma anche sociale e culturale.
"Ci siamo affidati -ha detto Ascione- ad una esperta comunicatrice per l'infanzia come la professoressa Cecilia Coppola, per realizzare una guida alla filiera agroalimentare".
Alle iniziative hanno partecipato, inoltre, Aniello Troiano, presidente della Cia della Campania; Benedetto Di Maggio, presidente regionale della Federconsumatori, Antonio Lombardo, direttore dei servizi veterinari; Domenico Mollica, presidente dell'ordine dei veterinari di Napoli; Vincenzo Califano, direttore dell'Osservatorio economico Cia per il meridione, nonché la scolaresca delle elementari di Lago Patria.