Piano Mattei: Cia, agricoltura e formazione centrali
Il presidente Fini alla quinta riunione della Cabina di regia a Palazzo Chigi con il vicepremier Antonio Tajani
Agricoltura, formazione e innovazione restano leve strategiche del partenariato tra Italia e Africa nell’ambito del Piano Mattei. È quanto ribadito da Cia-Agricoltori Italiani in occasione della partecipazione alla quinta riunione della Cabina di regia sul Piano Mattei a Palazzo Chigi, presieduta dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Per Cia, intervenuta con il presidente nazionale, Cristiano Fini, resta cruciale, infatti, il contributo dell’agricoltura alla sicurezza alimentare e allo sviluppo dei territori, con particolare attenzione alla formazione in loco e al trasferimento di competenze per accompagnare le comunità rurali verso innovazione e agritech. Temi nel focus della riunione che ha approfondito anche i progetti legati proprio all’istruzione e condivisione di know-how professionale.
“L’agricoltura può essere uno dei pilastri più concreti del Piano Mattei -ha dichiarato Fini- soprattutto se affiancata da percorsi di formazione e innovazione capaci di rafforzare le competenze locali e sostenere uno sviluppo agricolo sostenibile”.
In questo percorso Cia richiama anche l’esperienza maturata nella cooperazione internazionale attraverso la sua Ong ASeS – Agricoltori Solidarietà e Sviluppo, impegnata da anni con progetti agricoli e formativi in diversi Paesi africani, tra cui Mozambico e Senegal.