29 Luglio 2026

Incendi: Cia Salento, incontro a Calimera sulla rigenerazione del territorio

#ambiente #emergenza #incendi #territorio
Condividi

Studiosi, agronomi e rappresentanti istituzionali e delle associazioni a confronto sull’emergenza

Studiosi, agronomi, titolari di terreni e rappresentanti istituzionali e delle associazioni a confronto sull’emergenza incendi. Ieri mattina, a Calimera, nell’agriturismo San Biagio si è svolto il convegno sul tema: “Emergenza incendi. Deperimento dei boschi di leccio e perdita di biodiversità” con l’obiettivo “di individuare, possibili strategie di rigenerazione del Salento”. L’evento è stato promosso dall’agronomo Emanuele Gabrieli Tommasi e organizzato da Cia-Agricoltori Italiani Salento. Ad aprire la discussione è stata l’assessora regionale all’Ambiente e al clima Debora Ciliento, che ha spiegato lo stato dell’arte dei programmi di intervento per l’emergenza incendi.

Un importante incontro dedicato alle principali emergenze ambientali che interessano il territorio salentino. Nel corso del confronto sono stati approfondite le cause e le conseguenze del deperimento dei boschi di leccio; la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi; la tutela della biodiversità e del paesaggio; le possibili strategie di recupero e rigenerazione del territorio salentino.

“Gli incendi affliggono, da troppo tempo, la nostra regione -ha spiegato Emanuela Longo, direttrice Cia Salento-. In soli sette mesi, oltre mille ettari di territorio pugliese sono andati in fumo, con la provincia di Lecce tristemente al primo posto, con più di 400 ettari devastati. Questa realtà drammatica è aggravata dall’esaurimento delle risorse dei vigili del fuoco, spesso impossibilitati a intervenire tempestivamente a causa dell’elevato numero di chiamate, e dalla disperazione degli agricoltori che vedono i loro sacrifici andare in fumo. Non si può più parlare di emergenza, ma di una situazione ormai ordinaria che richiede un cambio radicale. È urgente costituire un tavolo permanente non solo per monitorare gli incendi, ma per attuare interventi preventivi efficaci prima che il danno sia irreparabile. È necessario coinvolgere tutte le amministrazioni comunali ed intercettare risorse che aiutino gli agricoltori che rappresentano i veri custodi del territorio. Solo misure concrete, rapide e condivise potranno difendere le nostre aziende, il nostro territorio e i nostri prodotti. Durante l’incontro si è affrontato anche il grave problema del disseccamento delle querce e dei boschi, illustrato con competenza dagli agronomi Delle Donne e Cavallo, nonché dal professor Dima. La presenza della politica regionale, rappresentata dall’assessora regionale Ciliento e dal consigliere Stefano Minerva, ha confermato l’importanza di questo momento di confronto. Ora più che mai, serve un impegno reale e coordinato per salvaguardare il futuro della nostra terra. Ricordiamoci che noi non ereditiamo la terra dai nostri padri, ma la prendiamo in prestito dai nostri figli: ridurla in cenere significa rubare il loro domani”.

Grazie alla competenza degli esperti intervenuti che hanno illustrato, con particolare dovizia, la situazione in cui versa il territorio salentino mentre Giancarlo De Venuto, presidente Assohotel e Assoturismo Lecce e Puglia, ha rimarcato come questo problema non impatta solo sull’agricoltura, ma anche sul paesaggio e dunque sul turismo.