13 Giugno 2003 | dal Territorio

In Calabria costa 1.756 euro irrigare un ettaro di terreno

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In un comunicato congiunto le organizzazioni agricole Cia, Coldiretti e Confagricoltura della provincia di Cosenza rendono noto che la società spagnola Entesa, alla quale l'Enel ha ceduto la concessione delle acque degli invasi e dei laghi silani per la produzione di energia elettrica, pretende dagli agricoltori che sottendono acqua dai suddetti bacini idrici un presunto risarcimento per riduzione della produzione energetica e mancato reddito, quantificato dal Genio Civile di Cosenza in euro 1.756 ( pari a 3.400.000 vecchie lire) ad ettaro irrigato, per 100 giorni (euro 6.410, cioè lire 12.400.000 all'anno!!).E' una pretesa assurda, che comporterebbe l'abbandono di tutte le attività agricole ed il degrado economico e ambientale della Sila.Le Organizzazioni agricole chiedono quindi con urgenza un incontro risolutore del problema, con la Regione, l'Enel /Entesa, il Genio Civile di Cosenza e l'Arssa per discutere dell' attivazione degli invasi "Votturino" e "Redisole, invasi d'importanza strategica per il potenziamento e la necessaria diversificazione del sistema agricolo dell'Altopiano Silano.

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