Il bel paesaggio dà valore all'agricoltura: a Modena Fiere presentato il progetto di Cia e Accademia nazionale
Il bel paesaggio che dà valore all'agricoltura. Ovvero determinare l'attribuzione di valori di mercato ai terreni in relazione al paesaggio agrario. E' questo l'obiettivo del progetto promosso da Cia e Accademia nazionale dell'Agricoltura, presentato il 21 febbraio presso Modena Fiere in occasione di "Modena Antiquaria" e in contemporanea con "Petra", la rassegna dedicata alla decorazione e al design per parchi e giardini.
L'iniziativa, che porterà alla definizione di valori reali dei territori agricoli con criteri scientifici grazie al supporto delle qualificate competenze messe a disposizione dell'Accademia nazionale dell'Agricoltura di Bologna, rientra nelle attività della Cia legate all'Expo e i risultati dello studio verranno presentati prima della conclusione della Esposizione universale.
A presentare l'incontro sono stati il presidente della Cia di Modena Cristiano Fini, il presidente dell'Accademia nazionale dell'Agricoltura Giorgio Cantelli Forti e il presidente di Promoverde Gianluca Cristoni.
Lo scopo del progetto è quello di consolidare l'opinione che un bel paesaggio dà valore aggiunto ai prodotti, agli edifici e ai terreni produttivi. "D'altra parte -sottolineano Cia, Accademia nazionale e Promoverde- le nostre eccellenze, collocate in una cornice produttiva accogliente, contribuiscono a dare un 'plus' a referenze già consolidate tra i consumatori, ma anche a tutte le coltivazioni e le specialità alimentari del territorio regionale".
"La diversità biologica in agricoltura, che contribuisce a dar valore aggiunto al paesaggio, rappresenta un sottoinsieme della diversità biologica generale e si esprime in termini di varietà e razze locali di interesse agricolo, zootecnico e forestale -osservano i promotori del progetto Cia- e la normativa vigente in materia, nel predisporre misure di tutela e valorizzazione, distingue il concetto di varietà locale, che appare strettamente legato al territorio di origine (bioterritorio), inteso come luogo in cui le varietà locali si sono adattate e caratterizzate nel tempo grazie all'azione degli agricoltori locali e quello di varietà da conservazione, intendendo quelle a rischio di estinzione".