25 Marzo 2019

Gli accordi sull'agroalimentare nel Memorandum Italia-Cina

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Agrumi, carne suina, ma anche promozione del turismo sostenibile

C’è l’export degli agrumi freschi e della carne suina Made in Italy, oltre al turismo sostenibile, nel Memorandum of Understanding (in allegato) siglato lo scorso 23 marzo a Roma, in concomitanza con la visita ufficiale del Presidente Cinese Xi Jinping, tra il Governo italiano e quello della Repubblica Popolare cinese.

Con Ventinove punti, sei paragrafi in sette pagine (oltre alle intese commerciali e istituzionali) e 20 miliardi in ballo, il testo relativo alla promozione del progetto Belt and Road Initiative (la nuova Via della Seta) da parte di Italia e Cina, mette nero su bianco intese per progetti specifici, ma non rappresenta un accordo internazionale. “Nessuna delle disposizioni del Memorandum – riporta il testo stesso – deve essere interpretata e applicata come un obbligo giuridico o finanziario o impegno tra le parti”.

Tra i punti dell’accordo: trasporti, sviluppo del verde, collaborazione finanziaria, connettività people-to-peolpe, infrastrutture e commercio. Nella lista delle intese istituzionali anche il settore agroalimentare. Nel dettaglio porta la firma del ministro delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio e dell’ambasciatore cinese in Italia Li Ruiyu, il protocollo sui requisiti fitosanitari per l’esportazione di agrumi freschi dall’Italia alla Cina.

“Sono molto soddisfatto del lavoro diplomatico svolto in questi mesi -ha commentato il Ministro Centinaio-. La firma di questo protocollo rappresenta un passo in avanti importante che apre nuovi scenari per la nostra agricoltura portando alcune produzioni di eccellenza sui mercati cinesi. Il protocollo rafforza la collaborazione strategica nel settore agricolo e si inserisce in un più ampio quadro di relazioni tra i nostri Paesi. In particolare, nel quadro dei nostri rapporti con la Cina, il settore agroalimentare ha un’importanza crescente e oggi diamo maggiore impulso allo sviluppo dell'export nazionale. L’obiettivo comune è continuare a garantire una collaborazione sempre maggiore, anche in relazione ai sistemi di controllo della qualità, tracciabilità e trasparenza. Da parte nostra continueremo -ha concluso Centinaio- a investire al fianco delle nostre aziende in un mercato che offre interessanti possibilità in termini di crescita e di sviluppo”.

Guardamo, invece, alla zootecnia in ottica salute, i protocolli siglati tra il ministero della Salute Giulia Grillo e Li Ruiyu. Da una parte ci sono ispezione, quarantena e requisiti sanitari per l’esportazione di carne suina congelata dall’Italia alla Cina, dall'altra i requisiti sanitari per l’esportazione sempre dall'Italia di seme bovino.

Stretta di mano anche tra Centinaio e il Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica Popolare Cinese, S.E. Luo Shugang, per la firma della Lettera d'intenti in materia di collaborazione sulla promozione del turismo sostenibile. 

"Abbiamo iniziato a lavorare in vista del 2020, che sarà un anno importante perché segna i cinquant'anni dell'inizio delle relazioni diplomatiche fra l'Italia e la Cina -ha dichiarato il Ministro Centinaio in occasione dell'incontro-. Vogliamo festeggiare questo anniversario importante lanciando l'anno dei rapporti turistici e culturali fra l'Italia e la Cina. Ci siamo confrontati su quelle che sono le esigenze dei turisti cinesi quando vengono in Italia, la necessità di fornire anche dei servizi più à la carte per i turisti che scelgono l'Italia, e poi il rapporto fra forze dell'ordine italiane e quelle cinesi, rafforzando la presenza di polizia cinese nei nostri siti turistici. Abbiamo confermato la volontà di proseguire con queste operazioni, attraverso la firma di questo documento ufficiale importante dopo anni sul turismo fra i due Paesi".

Territorio e vino nel gemellaggio tra l'Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e il Comitato di gestione per il Patrimonio dei "Terrazzamenti del Riso di Honghe Hani" dello Yunnan volto alla promozione della conoscenza, valorizzazione e fruizione dei siti iscritti nelle Liste del Patrimonio Mondiale UNESCO italiani e cinesi Assessore ai Beni Culturali della Provincia dello Yunnan Yang Decong.