18 Settembre 2023 | dal Territorio

L'appello di Cia Piemonte e Cia delle Alpi dopo frana Valle Argentera

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Chiesto a Regione risarcimento agricoltori e rispristino viabilità

Cia-Agricoltori italiani delle Alpi e Cia Piemonte hanno chiesto alla Regione Piemonte, oltre al ripristino urgente della viabilità, un intervento economico che compensi i danni subiti dalle attività agricole rimaste isolate dopo la frana che il 24 agosto scorso ha distrutto il ponte del Vallonetto, in valle Argentera.

In una lettera indirizzata agli assessori regionali all’Agricoltura Marco Protopapa e ai Trasporti Marco Gabusi, i presidenti provinciale e regionale di Cia-Agricoltori italiani, rispettivamente Stefano Rossotto e Gabriele Carenini, evidenziano che “il perdurare del divieto di accesso alla valle si ripercuote anche sulle attività agricole, in particolare per quanto riguarda le attività di vendita dei formaggi, sia ai turisti in transito, sia per il trasporto a valle delle forme prodotte, che rischiano di rimanere invendute”.

"In più -osservano Rossotto e Carenini- si avvicina il periodo di demonticazione delle mandrie, che avviene normalmente tra fine settembre e il 15 ottobre, data ultima di pascolo prevista dal regolamento forestale regionale. In questo caso, un eventuale demonticazione dopo tale data può essere oggetto di sanzioni da parte delle autorità competenti ed esporrebbe gli animali a rischi legati al normale peggioramento delle condizioni climatiche, caratteristico della stagione autunnale".

Nello specifico, in Valle Argentera sono presenti sei margari con il loro bestiame e due agriturismi: "L’accesso viario va ripristinato al più presto -si rivolgono i due presidenti Cia alla Regione-, per non compromettere ulteriormente le loro attività economiche, così come un risarcimento è necessario anche per il ripristino dei pascoli danneggiati dagli eventi alluvionali".


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