Fao: Cia, candidatura Martina segnale forte per il Paese e l’Europa
Il presidente nazionale Fini: “Competenza ed esperienza per imprimere passo chiaro in sfide globali”
La candidatura ufficiale di Maurizio Martina a nuovo direttore della Fao è un’ottima notizia e un segnale forte per il Paese, l’Europa e tutto il mondo agricolo. A dirlo il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, che aggiunge: “C’è la necessità, sempre più stringente, di essere incisivi nelle politiche agricole e alimentari globali e di avanzare, con determinazione, per il giusto riconoscimento del ruolo chiave dell’Italia nei tavoli istituzionali europei e internazionali”.
“Nella figura di Maurizio Martina -aggiunge Fini- c’è la competenza e l’esperienza per imprimere un passo chiaro ed evolutivo nelle sfide che attendono l’agricoltura mondiale e con essa la nuova governance della Fao”. In primo luogo, dall’assicurare cibo sano e accessibile a tutti alla definizione di sistemi alimentari realmente sostenibili, dal supporto ai piccoli agricoltori, affinché si garantisca ricambio generazione e permanenza nelle aree rurali, alla necessità di favorire la piena equità nelle filiere agricole e il pieno riconoscimento del lavoro degli agricoltori attraverso un reddito giusto. Senza tralasciare l’empowerment delle donne in agricoltura e la tutela delle risorse naturali, l’accesso alla terra e alle risorse idriche.
“Se l’Europa sosterrà Maurizio Martina ed è ciò che ci auguriamo -conclude Fini- avrà la garanzia di una leadership autorevole per l’Organizzazione e l’Italia un rappresentante di valore che, a livello internazionale, potrà restituire fiducia e centralità agli agricoltori”.