02 Aprile 2021 | News

Da Aiel cartina interattiva su norme regionali per la qualità dell'aria

#ambiente #assistenza #qualità #servizi #sostenibilità
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Strumento online dedicato a misure e requisiti per risanamento e riduzione emissioni

Orientarsi tra le diverse norme e gli aggiornamenti sulla qualità dell'aria disposte dalle Regioni italiane non è sempre un'impresa facile per gli operatori e i tecnici del settore, ma anche per i cittadini che scelgono di riscaldare le proprie abitazioni utilizzando legna o pellet. Per cercare di fare ordine, Aiel, l'Associazione italiana energie agroforestali che si occupa da anni di promuovere una corretta e sostenibile valorizzazione energetica delle biomasse legnose, ha realizzato una nuova cartina interattiva (clicca QUI) che raccoglie tutte le norme regionali per la qualità dell’aria distinte per Regione.

Le misure contenute nei diversi programmi di risanamento della qualità dell’aria nel Bacino Padano si sono rese necessarie a seguito dei superamenti continui e di lungo periodo dei valori limiti di particolato atmosferico PM10 in particolare nelle Regioni del Bacino Padano: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige e Veneto, alle quali si sono aggiunte anche le Regioni Toscana, Marche e Sardegna.

Le misure regionali contengono precisi impegni per la riduzione delle emissioni di particolato inquinante in atmosfera che riguardano tre settori che contribuiscono in modo rilevante ai livelli di inquinamento: trasporti, agricoltura e riscaldamento domestico a biomasse. Queste norme, nate a seguito degli accordi inter-ministeriali con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, realizzando il protocollo di “Piano d’azione per il miglioramento della qualità dell’aria”, hanno il difetto di non essere sempre uniformi ma di variare da Regione a Regione.

Da oggi, consultando la cartina, gli interessati potranno conoscere più facilmente i requisiti prestazionali minimi per poter installare nuovi apparecchi a biomassa oppure quali sono i limiti di concentrazione nell’aria di particolato superati i quali non è possibile accendere gli apparecchi meno efficienti oltre a poter rimanere aggiornati su ogni eventuale novità normativa, che sarà rapidamente incorporata nella cartina.

 


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