29 Aprile 2019

Consumi alimentari stagnanti nel 2018

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Salutismo e praticità d'uso trainano la spesa degli italiani

Consumi alimentari fermi nel 2018. La spesa degli italiani nell’ultimo anno ha segnato una crescita modesta pari al +0,3%. È il bilancio complessivo che emerge dalle elaborazioni ISMEA sui dati Nielsen relative agli acquisti di alimenti e bevande delle famiglie per l'intero anno trascorso.

In un contesto di generale stagnazione, non mancano tuttavia i comparti che registrano buone performance, come le uova che hanno messo a segno una crescita della spesa pari al 14%, la più elevata tra tutte le referenze monitorate. Grazie alla tracciabilità di filiera e a una maggiore attenzione verso il benessere degli animali, le uova sono state negli ultimi anni rivalutate dal punto di vista salutistico, nutrizionale ed etico. La positiva dinamica della spesa -sottolinea l'Ismea- risente dell'effetto sostituzione del prodotto allevato in gabbia (oramai quasi irreperibile nelle grandi catene distributive) con quello, di maggiore qualità e prezzo, allevato a terra, all'aperto o bio. Più nel dettaglio le uova allevate all'aperto registrano un incremento del 32% per la spesa e del 22% sui volumi, le uova bio un +16% nella spesa e +8% nei volumi, a fronte di una flessione significativa delle uova prodotte in gabbia (rispettivamente -7% e -19 %).

Anche per altre categorie merceologiche si rileva l'effetto sostituzione di prodotti maturi con altri, più elaborati e costosi, che meglio interpretano i bisogni del consumatore contemporaneo. Esempi eclatanti sono il latte ad alta digeribilità (+9,4% i volumi e +4,9% la spesa) a fronte di un trend per il latte fresco generico negativo (-1,9%), la pasta integrale (+3,7%), in contrapposizione alla flessione della pasta tradizionale (-1,9%), e i dolcificanti che aumentano del +10% in volume e del 2,6% in valore, a fronte di una diminuzione degli acquisti di zucchero rispettivamente del 6% e del 10%. Allo stesso modo la praticità d'uso e la velocità di preparazione si confermano nel 2018 elementi trainanti degli acquisti, come dimostra il segmento dei cibi pronti con un +10% della spesa nel 2018 e consumi più che duplicati negli ultimi 5 anni.

Da segnalare, infine, anche la dinamica molto positiva delle bevande alcoliche, dove spiccano gli incrementi in particolare della spumantistica (+5,4%) e dei vini fermi (+4,6%), in un contesto positivo anche per la birra (+3%) e per le altre bevande alcoliche (+1,4%).