04 Agosto 2026

Consorzi di Bonifica: Cia Chieti-Pescara, risanare senza scaricare costi su imprese agricole

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Il presidente Bomba: "Servono risorse immediate, trasparenza gestionale e un piano strutturale per garantire irrigazione, sicurezza del territorio e sostenibilità delle aziende

Garantire la continuità dei servizi irrigui, affrontare con urgenza le criticità economico-finanziarie dei Consorzi di Bonifica Centro e Sud e impedire che i costi del risanamento vengano trasferiti automaticamente sulle imprese agricole.

È questa la posizione che Cia-Agricoltori Italiani Chieti-Pescara ha sostenuto oggi, 4 agosto, alla Conferenza dei Capigruppo del Consiglio regionale d’Abruzzo, convocata a Palazzo dell’Emiciclo a seguito della richiesta di audizione presentata dall’organizzazione. Il confronto è stato dedicato alla situazione del sistema consortile, con particolare attenzione ai due Consorzi che operano nei territori di competenza di Cia Chieti-Pescara.

"I Consorzi Centro e Sud devono essere messi nelle condizioni di garantire con regolarità l’irrigazione, la manutenzione delle reti e la sicurezza idraulica del territorio -dichiara il presidente di Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba-. Il risanamento è necessario, ma non può trasformarsi in un trasferimento indistinto degli squilibri finanziari sulle aziende agricole, già esposte all’aumento dei costi di produzione, agli effetti della siccità e alla crescente instabilità climatica".

Secondo Cia, occorre distinguere con chiarezza i costi direttamente collegati al beneficio ricevuto dai consorziati da quelli derivanti da funzioni di interesse pubblico generale, come la manutenzione delle opere pubbliche di bonifica, la difesa del suolo, la sicurezza idraulica e la gestione della risorsa idrica. La normativa regionale riconosce infatti la rilevanza pubblica di tali attività e prevede la possibilità di interventi regionali finalizzati anche a contenere la contribuzione entro limiti economicamente sostenibili.

Particolare attenzione viene posta sui costi energetici degli impianti di sollevamento e distribuzione dell’acqua, che incidono in modo rilevante sui bilanci consortili e risultano in larga parte incomprimibili. Cia chiede pertanto che venga reso immediatamente operativo lo stanziamento regionale di 1,2 milioni di euro previsto dalla legge di stabilità regionale 2026 per l’incremento dei costi energetici, chiarendo tempi, criteri di riparto e modalità di erogazione e valutando un eventuale rafforzamento delle risorse nell’ambito dell’assestamento di bilancio.

"Lo stanziamento rappresenta un segnale importante, ma un intervento straordinario non può essere considerato sufficiente -prosegue Bomba-. È necessario costruire una politica strutturale sui costi energetici, accompagnata da interventi per l’ammodernamento degli impianti, la riduzione delle perdite, il telecontrollo, la misurazione dei consumi e l’utilizzo delle fonti rinnovabili. L’obiettivo non deve essere soltanto pagare le bollette di oggi, ma ridurre stabilmente quelle di domani".

Per Cia Chieti-Pescara, l’obiettivo prioritario è mettere i Consorzi Centro e Sud nelle condizioni di funzionare, garantendo acqua alle imprese, manutenzione delle infrastrutture e sicurezza del territorio. Anche la riforma del sistema consortile dovrà partire dalle reali condizioni dei territori e produrre servizi migliori, maggiore efficienza e costi sostenibili per le aziende agricole.

Nel corso dell’audizione, il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, ha confermato l’impegno a mantenere il fondo da 1,2 milioni di euro e a recuperare ulteriori risorse dalle annualità precedenti. Ha inoltre ribadito la volontà di rafforzare la riforma dei Consorzi, tenendo conto delle diverse condizioni degli enti e partendo dagli strumenti già previsti dalla normativa vigente.

Il confronto ha registrato un impegno condiviso tra maggioranza e opposizione. L’assessore Emanuele Imprudente e il Presidente Lorenzo Sospiri hanno confermato la volontà della maggioranza di intervenire concretamente, mentre Antonio Blasioli, per le opposizioni, ha ribadito il sostegno alla proposta avanzata da Cia Chieti-Pescara di istituire un tavolo permanente tra Regione, Consorzi di Bonifica e organizzazioni agricole.

"Accogliamo positivamente l’impegno trasversale emerso durante il confronto -conclude Bomba- La conferma delle risorse e la disponibilità a istituire il tavolo permanente rappresentano un punto di partenza importante. Ora occorre tradurre gli impegni in atti concreti, garantendo la continuità dei servizi dei Consorzi Centro e Sud e costruendo una riforma condivisa e sostenibile".