Cia Veneto: i primi a voler tutelare l'ambiente, gli allevatori non sono inquinatori
“Gli allevatori veneti hanno investito, e continuano a investire, risorse e professionalità per adeguarsi ai criteri previsti dalla Direttiva nitrati. Una volta per tutte deve passare il concetto che non sono degli inquinatori”. Così Cia Veneto a margine del seminario “Direttiva nitrati in Veneto: gli studi scientifici e l'efficacia delle azioni” che si è tenuto oggi nella Sala Polifunzionale del Palazzo Grandi Stazioni della Regione.
Rispetto agli obiettivi ambientali da perseguire, aggiunge Cia Veneto, “è da tempi non sospetti che siamo completamente favorevoli. D’altro canto, siamo altrettanto convinti che tale normativa debba venire aggiornata al fine di conciliare appieno la tutela dell’ambiente con la sostenibilità economica delle aziende zootecniche”. Serve, cioè, un punto di caduta che preveda “meno burocrazia e rigidità relativamente ai limiti uniformi di spandimento. Miriamo alla difesa del comparto zootecnico veneto quale elemento strategico per la filiera agricola”.
Come dichiarato dalla Regione, “intendiamo dimostrare con evidenze scientifiche, anche in collaborazione con l’Università di Padova, la coerenza e l’efficacia delle azioni promosse attraverso il Programma d’Azione Nitrati, così da poter superare il contenzioso aperto con la Commissione Europea e tornare ad un clima di confronto costruttivo con Bruxelles”.