Gasolio: Cia Umbria, positivo l'intervento della Regione. Ora risorse rapide e procedure semplici
La nota congiunta con Confagricoltura, Confcooperative e Legacoop Agroalimentare Umbria, sullo stanziamento di 4,5 milioni
Cia Umbria, insieme a Confagricoltura Umbria, Confcooperative Umbria e Legacoop Agroalimentare Umbria, accolgono con favore l'intervento straordinario da circa 4,5 milioni di euro che la Regione si appresta a introdurre per sostenere le imprese agricole alle prese con il forte aumento dei costi del gasolio.
La misura, promossa dal vicepresidente della Regione Tommaso Bori e dall'assessora alle Politiche agricole Simona Meloni, prevede un contributo di circa 30 centesimi per ogni litro di carburante agricolo acquistato nel periodo compreso tra giugno e ottobre 2026.
"Esprimiamo apprezzamento per la decisione della Regione Umbria di destinare risorse significative a un settore che sta affrontando una fase particolarmente complessa -dichiarano congiuntamente le quattro organizzazioni-. Si tratta di una risposta concreta alle esigenze che, come rappresentanti del mondo agricolo e cooperativo, abbiamo portato all'attenzione delle istituzioni, evidenziando la necessità di interventi straordinari per contenere l'impatto dell'aumento dei costi di produzione".
Il rincaro del carburante, aggravato dalle tensioni internazionali e dall'instabilità dei mercati energetici, rappresenta infatti una forte criticità per la tenuta economica delle aziende, già alle prese con margini sempre più ridotti e crescenti difficoltà nella programmazione delle attività produttive.
"Il gasolio costituisce un fattore produttivo essenziale per tutte le attività agricole, dalle lavorazioni dei terreni alla raccolta, fino alla gestione quotidiana delle aziende. Il suo aumento incide direttamente sui bilanci delle imprese, riducendone la competitività e mettendo sotto pressione la capacità di programmare investimenti e produzioni. Per questo riteniamo importante che la Regione abbia riconosciuto la necessità di intervenire con uno strumento di sostegno diretto".
Per le quattro sigle, lo stanziamento rappresenta un primo risultato significativo, al quale dovrà seguire una fase attuativa altrettanto efficace.
"Adesso è fondamentale che le risorse possano arrivare concretamente alle imprese nel minor tempo possibile. Occorrono criteri chiari, procedure semplici, adempimenti burocratici contenuti e tempi certi per l'erogazione dei contributi. L'efficacia della misura dipenderà anche dalla capacità di renderla facilmente accessibile alle aziende beneficiarie, evitando che la complessità amministrativa rallenti una risposta che il settore attende con urgenza".
Le organizzazioni confermano, inoltre, la propria disponibilità a collaborare con l'amministrazione regionale nella definizione delle modalità operative, affinché il provvedimento risponda alle necessità delle diverse realtà produttive del territorio, comprese quelle organizzate in forma cooperativa: "Ringraziamo il vicepresidente Tommaso Bori e l'assessora Simona Meloni per l'attenzione dimostrata verso le difficoltà del comparto. Il confronto tra istituzioni e rappresentanze agricole è fondamentale per individuare soluzioni efficaci e tempestive. Auspichiamo che questo intervento possa inserirsi in un percorso più ampio di sostegno alla competitività, alla sostenibilità economica e alla continuità produttiva dell'agricoltura umbra".
"Difendere il reddito delle imprese agricole significa tutelare un patrimonio produttivo, economico e sociale fondamentale per l'Umbria. Le nostre aziende devono essere messe nelle condizioni di continuare a lavorare, produrre e investire, garantendo qualità, occupazione e presidio del territorio. Come organizzazioni continueremo a rappresentarne le esigenze, mantenendo aperto un confronto costruttivo con la Regione affinché alle risorse stanziate seguano risultati tangibili per tutto il comparto", concludono Cia Umbria, Confagricoltura Umbria, Confcooperative Umbria e Legacoop Agroalimentare Umbria.