08 Novembre 2023 | dal Territorio

Cia Treviso: l'innovativa “Zia Nina Flower Farm” premiata con la Bandiera Verde

#premi #florovivaismo
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Oltre 800 varietà di fiori coltivati in azienda selezionati attraverso un costante lavoro di ricerca, un approccio “slow flower” ed etico per ridurre l’impatto ambientale, workshop ed esperienze innovative in campo per far comprendere alle persone i ritmi stagionali della natura e una comunicazione social che fa tendenza: Zia Nina Flower Farm, azienda agricola florovivaistica a conduzione famigliare, con tre generazioni coinvolte, nata dalla mente di Giulia Trentin e del marito Alessandro Toppan, è stata premiata a Roma con il Premio Bandiera Verde di Cia-Agricoltori italiani nella sezione Agri-web.

“È stata una grande emozione essere arrivati fino a Roma con la nostra piccola attività, essere stati premiati assieme ad altre realtà così esemplari, torniamo a casa carichi e ricchi di ulteriori nuovi e buoni propositi, per la comunità e per l’ambiente -dichiara Giulia Trentin, ideatrice di Zia Nina Flower Farm-. Non è stato facile avviare questo progetto, innovativo per il panorama italiano, che richiede molto lavoro di ricerca e una formazione continua, ma in cui crediamo fortemente perché vogliamo continuare a sperimentare in tutti gli aspetti dell’attività aziendale e allo stesso tempo seguire un approccio etico che ci porti a ridurre al minimo il nostro impatto ambientale, sia nella produzione che in tutta la filiera di vendita”.

Oltre 15.000 metri quadri dedicati alla coltivazione “slow flower” di Narcisi, Tulipani, Rose, Papaveri, Dahlie, Girasoli e altre centinaia di specie e varietà nella campagna trevigiana, dove Giulia Trentin con la sua famiglia ha avviato un’attività florovivaistica esperienziale dedicata alla riscoperta e valorizzazione del “giardino spontaneo”. Gli utenti, infatti, da Zia Nina possono prenotare la raccolta manuale direttamente in campo e conoscere i ritmi biologici delle piante e la stagionalità delle specie, oltre a partecipare a workshop creativi tenuti da professionisti del flower design. Un approccio etico di riduzione degli impatti e una ricerca della ‘naturalità’ che ha conquistato i più grandi flower designer che lavorano con i grandi brand della moda ma anche gli utenti del web che in decine di migliaia seguono il racconto dell’attività “agricola” di Giulia nella Farm e raggiungono la campagna di Breda di Piave per vivere delle esperienze alla ricerca della bellezza dei fiori.

“Un orgoglio per Cia Treviso accompagnare alla cerimonia del premio Bandiera Verde un'azienda agricola nostra associata che ha creduto in un sogno e, con passione e professionalità, ha dato vita a un grande progetto costruito su qualità, ricerca, innovazione e una produzione etica e sostenibile -aggiunge Salvatore Feletti, presidente Cia provinciale-. Un’eccellenza del panorama florovivaistico del territorio, che annovera molte altre realtà imprenditoriali di valore, e che Cia Treviso continuerà ad accompagnare e rappresentare rinnovando il nostro impegno nella valorizzazione e tutela di questo settore”.


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