11 Maggio 2011
Cia Torino: nasce l'Agia provinciale
Riuniti all'agriturismo Parco Campofelice di San Benigno Canavese, i vertici della Cia di Torino e una folta rappresentanza di giovani agricoltori hanno celebrato la nascita dell'Associazione giovani imprenditori agricoli (Agia) della provincia torinese.
A condurre i lavori il presidente di Agia Piemonte e anche vicepresidente nazionale Gabriele Carenini, che subito ha ringraziato la Cia torinese per l'assunzione di questo impegno, "poiché i giovani sono una risorsa e non un problema. Perché l'Associazione deve essere capace di dare risalto anche agli aspetti umani, personali, portando il confronto anche al di fuori dei confini regionali".
Per il presidente della Cia Torino Lodovico Actis Perinetto "l'impegno che il nostro gruppo di ragazzi si assume oggi vuole anche contraddire la critica diffusa sullo scarso investimento sui giovani nell'ambito dell'organizzazione, in un settore che deve affrontare problemi sempre più grandi nello sviluppo delle attività: e proprio per questo richiede l'apporto di idee giovani, adeguate ai tempi".
Alessandro Durando, vicepresidente della Cia di Asti, presente all'incontro,ha sottolineato che "il gruppo torinese è composto da ragazzi molto giovani e anche diversificati per settore di occupazione".
Il ruolo di presidente e vicepresidenti, ha spiegato, invece, Carenini, "è quello di essere la voce dell'Associazione per portare i problemi in sede regionale e nazionale, anche con Giunte itineranti attraverso le varie regioni".
Per l'alta partecipazione all'incontro si è detto soddisfatto Roberto Barbero, vicepresidente della Cia Torino. "Tanti ragazzi qui oggi, con la voglia di fare, e soprattutto provenienti da tutta la provincia, è un segno confortante poiché la partecipazione è sempre la base vincente per lo sviluppo di un'Associazione".
A concludere gli interventi il direttore Cia Torino, Francesco Amatuzzo che ha ricordato come per la neonata associazione sia importante l'autonomia funzionale in una confederazione in continua crescita e quindi con la necessità di nuove forze, come è stato con la creazione di Turismo Verde Torino e Donne in Campo. "La Cia -ha concluso Amatuzzo- sarà sempre al loro fianco: oggi la nuova Associazione di giovani rappresenta il nostro futuro, i vertici di domani".
Dopo le formalità di rito, si è proceduto alle assegnazioni degli incarichi con l'elezione per acclamazione del presidente Dario Galliano (già membro di Direzione della Cia) dei due vicepresidenti Alberto Bertolotto e Matteo Actis Martin e dei consiglieri.
Il neopresidente Dario Galliano, giovane orticoltore di Gassino, dopo aver ringraziato per la fiducia, ha sottolineato che "l'Agia torinese è variegata nell'imprenditorialità componendosi di tutti i vari comparti agricoli, dall'ortofrutta, al cerealicolo, all'allevamento e per questo potrà creare tavoli di lavoro in collaborazione con la Cia, dando un utile apporto con la propria visione generazionale dei problemi".