19 Maggio 2026

Cia Salento: aziende agricole e istituzioni insieme per sicurezza e legalità

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“Coltiviamo la terra e seminiamo la legalità”: è questo il focus al centro dell’incontro che si è tenuto ieri, nella sala convegni dell’Hotel Tiziano di Lecce, organizzato da Cia-Agricoltori Italiani Salento. Obiettivo dell’evento un confronto diretto tra le aziende agricole del territorio, le istituzioni competenti e le forze dell’ordine per iniziative congiunte su questioni di cruciale rilevanza, quali la sicurezza nei luoghi di lavoro e la lotta al fenomeno del caporalato in agricoltura.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di consolidare un “patto” più solido e sinergico tra il mondo produttivo e gli enti istituzionali, nell’intento di tutelare e promuovere l’economia legale, garanzia imprescindibile per uno sviluppo sostenibile e corretto del settore agricolo. In tale contesto, si è resa evidente la necessità di una collaborazione costante e rafforzata che possa assicurare la salvaguardia delle imprese regolari e, contestualmente, dei diritti dei lavoratori.

All’incontro hanno preso parte autorevoli rappresentanti del Nucleo Ispettivo del Lavoro (NIL), degli ordini professionali e da Cia Salento, che hanno offerto un contributo qualificato per delineare lo stato attuale e le prospettive future sul tema della protezione delle imprese, considerata una leva strategica per la tutela dell’occupazione e della competitività territoriale. Il dibattito si è incentrato sull’urgenza di rafforzare gli strumenti di prevenzione, soprattutto in un contesto economico nel quale le minacce si manifestano spesso in forme subdole e difficilmente riconoscibili.

CONTROLLO DEL TERRITORIO. La linea operativa è stata tracciata dal Luogotenente Vito Tomasi, comandante del Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro, il cui reparto è da anni impegnato in interventi complessi volti alla protezione sia dei lavoratori sia delle imprese virtuose, contrastando fenomeni di concorrenza sleale e pratiche illegali come il caporalato. Il suo intervento ha sottolineato come il monitoraggio capillare del territorio costituisca la prima e irrinunciabile fase per individuare tempestivamente segnali di rischio, reprimere irregolarità e difendere le aziende sane da possibili infiltrazioni criminali.

LA CONDIVISIONE. Un punto focale emerso dal confronto è stata l’importanza di sviluppare un modello condiviso di prevenzione basato sulla responsabilità comune e sulla trasparenza, fattori imprescindibili per ristabilire e alimentare la fiducia nel sistema economico locale e nazionale. La collaborazione tra istituzioni e imprese è stata ribadita come elemento essenziale per affrontare efficacemente le sfide poste dal mercato e dalle dinamiche illegali che lo insidiano. Durante l’incontro, i presenti hanno apprezzato gli approfondimenti e i chiarimenti forniti dai rappresentanti delle varie istituzioni intervenute, che hanno risposto con competenza alle molteplici richieste, affrontando con rigore e precisione i temi normativi spesso complessi e di difficile interpretazione. Tale disponibilità ha contribuito a creare un ambiente di dialogo costruttivo e partecipativo, funzionale a favorire la condivisione di buone prassi e strategie operative volte all’implementazione concreta delle politiche di legalità e sicurezza.

TUTELARE LE AZIENDE. L’incontro organizzato da Cia, presso l’Hotel Tiziano di Lecce, ha rappresentato un significativo passo avanti nel percorso di tutela e valorizzazione delle imprese agricole salentine. Il rafforzamento del rapporto tra le aziende e le istituzioni, unito all’impegno comune nella prevenzione e nel controllo, costituisce la chiave di volta per garantire un’agricoltura sana, sicura e competitiva, capace di sostenere lo sviluppo economico e sociale del territorio.

La manifestazione ha così confermato la volontà condivisa di coltivare non soltanto la terra ma anche una cultura di legalità e responsabilità che possa generare benefici duraturi per l’intera comunità.