25 Marzo 2026

Cia Padova: gasolio agricolo a +50%, semine a rischio stop

#crisi #agricoltura #carburante #guerra #prezzi
Condividi

In provincia fino ad un +50% per il gasolio agricolo nelle ultime tre settimane (da fine febbraio al 24 marzo) a causa della nuova Guerra del Golfo. Un mese fa si attestava a 0,75 euro al litro, oggi viene venduto a 1,20 euro al litro. “E proprio nel periodo di inizio delle semine -sottolinea Cia-Agricoltori Italiani Padova-. Se non vi sarà un’immediata riduzione del prezzo del carburante, centinaia di agricoltori padovani rischiano di doversi fermare da qui alle prossime settimane”. La tempesta perfetta, questa, per un settore già bastonato dagli effetti dei mutamenti climatici e con un equo reddito quasi mai garantito.

“Pur apprezzando l’intervento del Governo sulla temporanea riduzione delle accise, il primario è stato di fatto escluso da interventi ad hoc, come invece accaduto per l’autotrasporto e la pesca”. Il neo presidente di Cia Padova, Luca Bisarello, commenta così il Decreto Carburanti, approvato in settimana dal Consiglio dei Ministri. E aggiunge: “L’agricoltura rimane tra i segmenti più esposti e vulnerabili alle crisi belliche e energetiche. Chiediamo con urgenza il credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo e, soprattutto, una strategia strutturata e di lungo periodo”.

Le tensioni in Medio Oriente, il conseguente caro energia e gasolio, ma anche i prezzi alle stelle di fertilizzanti e urea, sempre più irreperibili, stanno mettendo a rischio la continuità aziendale; quest’ultima, peraltro, rappresenta un elemento strategico di presidio e tenuta ambientale, sociale ed economica di intere aree della provincia, in particolare della Bassa. “Bisogna fare presto -chiarisce Bisarello-. Si agisca in modo collettivo, accelerando sulla questione fertilizzanti, e predisponendo misure straordinarie a sostegno del reddito degli agricoltori”. Intanto, venerdì 27 marzo alle 9.30 all’Hotel Crowne Plaza di Padova si terrà l’assemblea elettiva di Cia Veneto. In occasione del congresso verranno presentate le principali criticità (e potenzialità) del settore agricolo veneto. Fra i relatori, il presidente della Regione, Alberto Stefani, gli assessori regionali Dario Bond e Elisa Venturini, il direttore di Veneto Agricoltura, Federico Caner, il commissario straordinario all’emergenza idrica, Nicola Dell’Acqua, e il vicesindaco di Padova, Antonio Bressa. Interverranno pure il presidente di Cia Veneto, Gianmichele Passarini, e il presidente di Cia nazionale, Cristiano Fini. Al termine della tavola rotonda si procederà con l’elezione del nuovo presidente di Cia Veneto. Succederà a Gianmichele Passarini, giunto al termine del suo mandato.