22 Settembre 2026

Cia e Università del Salento: ricerca e cooperazione futuro dell’agricoltura

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La visita del presidente nazionale, Fini, al Laboratorio Urban Farming dell’Ateneo

Trasformare la ricerca scientifica in soluzioni concrete e accessibili per le imprese, le aziende agricole e gli operatori del settore. Si tratta di uno degli obiettivi più importanti del Laboratorio di Urban Farming presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento che, lunedì 21 settembre, è stato al centro di una giornata formativa e informativa con la visita di Cristiano Fini, presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, accolto dal prorettore dell’Ateneo salentino Giuseppe Grassi.

All’incontro, inoltre, presenti anche Erri Faccini, presidente di Pescagri-Cia; Marilena Fusco, direttrice nazionale di Pescagri; il presidente del Gal Terra d'Arneo Cosimo Durante. “La loro partecipazione”, spiega Cia Salento attraverso una nota, “ha contribuito a rendere questo momento particolarmente significativo, favorendo un confronto aperto sui temi dell’innovazione, della sostenibilità e dello sviluppo dei comparti agricolo e ittico”.

UN HUB MULTIDISCIPLINARE - Il Laboratorio di Urban Farming è un hub multidisciplinare, nel quale collaborano ricercatori e ricercatrici dei dipartimenti di Biologia, Ingegneria e Medicina dell’Università del Salento. Le attività si sviluppano nell’ambito di progetti innovativi dedicati all’agricoltura sostenibile, all’acquacoltura, alla bioeconomia e all’applicazione delle nuove tecnologie ai processi produttivi. Tecnologie avanzate, sistemi di coltivazione innovativi, valorizzazione delle risorse e riduzione dell’impatto ambientale costituiscono alcuni degli elementi centrali di un percorso destinato a incidere profondamente sul futuro dell’agricoltura e della pesca.

“Questa visione lungimirante è possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, mondo accademico, organizzazioni professionali e imprese. Il dialogo tra competenze diverse rappresenta infatti la condizione indispensabile per affrontare le sfide della transizione ecologica, della sicurezza alimentare e della competitività dei territori”.

NEL PRESENTE, VERSO IL FUTURO - La visita di lunedì apre un percorso importante e pone le basi per una serie di progetti futuri finalizzati a sostenere l’innovazione nel campo dell’AgriTech. Agricoltura e pesca sono due settori strategici per l’economia, l’occupazione e la coesione sociale del nostro Paese. Per questo è fondamentale investire nella ricerca, nella formazione e nel trasferimento tecnologico, accompagnando gli operatori verso modelli produttivi più efficienti, resilienti e sostenibili.

IL LAVORO DI CIA - L’Università del Salento ha espresso apprezzamento per lo straordinario lavoro svolto da Cia-Agricoltori Italiani nel promuovere la ricerca e l’innovazione tecnologica. “La collaborazione con l’Università del Salento e con realtà altamente qualificate come il Laboratorio di Urban Farming conferma l’importanza di costruire reti solide, capaci di generare opportunità e risposte concrete per il futuro dei territori. Quella odierna è stata, dunque, non soltanto una visita, ma un momento di condivisione e di progettazione, con lo sguardo rivolto a un’agricoltura e a una pesca più moderne, sostenibili e competitive”.