Cia Cuneo: premiati 12 associati per fedeltà al lavoro e progresso economico
Il direttore Varrone: "Un importante tributo alla passione e al legame con il territorio di chi contribuisce alla crescita economica e sociale della Granda"
"I riconoscimenti assegnati in occasione della Premiazione della Fedeltà al Lavoro e del Progresso Economico rappresentano un importante tributo alla dedizione, alla passione e alla capacità di sacrificio di donne e uomini che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito per decenni alla crescita economica e sociale della provincia di Cuneo".
Lo sottolinea il direttore provinciale di Cia-Agricoltori italiani di Cuneo, Igor Varrone, complimentandosi con i dodici associati dell'Organizzazione premiati domenica 4 ottobre nella Chiesa di San Francesco a Cuneo e, più in generale, con tutti gli agricoltori della Granda che hanno ricevuto il riconoscimento.
"Per il mondo agricolo -prosegue Varrone- questi premi hanno un significato particolare, perché raccontano il valore di un'attività che richiede continuità, responsabilità e un forte legame con il territorio. Sono persone che hanno dedicato una parte importante della propria vita alla terra, alle produzioni e alle comunità rurali, custodendo saperi e tradizioni che rappresentano un patrimonio per l'intera provincia. Allo stesso tempo, il loro esempio dimostra come l'agricoltura sappia evolversi e guardare al futuro, affrontando i cambiamenti e continuando a svolgere un ruolo centrale per l'economia e la società.
I dodici associati di Cia Agricoltori italiani di Cuneo premiati per la Fedeltà al Lavoro sono Mario Allione (Centallo), Vittorio Bongiovanni (Neviglie), Giuseppe Bottasso (Beinette), Luigina Marchisio (Guarene), Carlo Negro (Dogliani), Sergio Occelli (Dogliani), Caterina Peirone (Chiusa di Pesio), Osvaldo Riberi (Fossano), Monica Ruella (Sommariva Perno), Rita Sardo (Clavesana), Giovanni Torrengo (Cherasco) ed Eraldo Viberti (La Morra).
"È importante -conclude il direttore di Cia Cuneo- che il lavoro di queste donne e questi uomini venga riconosciuto e valorizzato, anche come esempio concreto per le nuove generazioni. La loro storia dimostra che fare agricoltura significa non soltanto produrre, ma anche prendersi cura del territorio, mantenere vive le comunità e costruire prospettive per il futuro".
Alla manifestazione erano presenti, per Cia-Agricoltori italiani di Cuneo, il direttore provinciale Igor Varrone, i vicedirettori provinciali Silvio Chionetti, Daniela Destefanis e Filomena Sammarco, e la responsabile zonale di Mondovì Roberta Serasso.
A fare gli onori di casa, sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio di Cuneo Luca Crosetto, il presidente di Unioncamere Piemonte Gian Paolo Coscia e il presidente di Unioncamere nazionale Andrea Prete, a testimonianza della coesione istituzionale e del riconoscimento attribuito al lavoro e al contributo delle realtà produttive cuneesi.