Cia Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia incontrano l’Autorità di Bacino Appennino meridionale
Al centro del confronto con il segretario generale resilienza territoriale, gestione delle risorse idriche e transizione ecologica
Si è svolto nei giorni scorsi un importante incontro tra il segretario generale dell’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale Vera Corbelli e le rappresentanze regionali di Cia-Agricoltori Italiani ricadenti nel perimetro dei bacini idrografici di competenza dell’Autorità.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per ribadire la comune volontà di rafforzare il rapporto tra il mondo agricolo e il sistema delle Autorità di Bacino, in una fase storica in cui la crisi climatica sta imponendo nuove responsabilità a tutti gli attori territoriali.
Nel corso della riunione gli agricoltori hanno testimoniato la piena disponibilità del comparto a contribuire fattivamente alla costruzione di una maggiore resilienza dei territori, attraverso pratiche sostenibili, investimenti mirati e una gestione sempre più efficiente delle risorse naturali e del suolo.
Particolare attenzione è stata dedicata al recente decreto legislativo di recepimento del regolamento europeo sul “ripristino della natura”, che rende indispensabile un pieno coinvolgimento del mondo agricolo territoriale nei processi decisionali legati alla transizione ecologica.
Una transizione che, secondo Cia-Agricoltori Italiani, che deve necessariamente poggiare sulle tre dimensioni fondamentali della sostenibilità: ambientale, economica e sociale.
Durante l’articolato e proficuo confronto Cia ha rimarcato la propria disponibilità a favorire un costante coinvolgimento e la piena collaborazione, a partire dalle attività di pianificazione e gestione delle risorse idriche, bene fondamentale per il settore agricolo che è uno fra i principali utilizzatori, ragioni queste che richiamano soluzioni programmatiche sempre più performanti, condivise e lungimiranti.
Le Cia-Agricoltori Italiani regionali hanno ribadito inoltre come sia ormai indispensabile investire non solo nella realizzazione di nuove opere infrastrutturali, ma anche sul versante della manutenzione e nell’efficientamento di quelle esistenti. In tale contesto, le Autorità di Bacino possono svolgere un ruolo centrale nella pianificazione strategica e nel coordinamento delle politiche territoriali.
Tra i temi affrontati anche quello relativo all’applicazione del deflusso ecologico, misura che potrebbe avere importanti ricadute sulla disponibilità della risorsa idrica destinata alle colture irrigue. Su questo punto, Cia ha sottolineato la necessità di un approccio equilibrato e scientificamente fondato, capace di coniugare la tutela degli ecosistemi con la salvaguardia della produttività agricola e della sicurezza alimentare.
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a proseguire il confronto in maniera strutturata e continuativa, nella consapevolezza che solo attraverso il dialogo tra istituzioni e mondo produttivo sarà possibile affrontare efficacemente le sfide ambientali, climatiche ed economiche dei prossimi anni.