29 Gennaio 2025 | None

Arriva in Cia il libro "Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia"

#donne #cultura #diritti
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Tanti ospiti per la presentazione del volume scritto e curato dalla Fondazione Nilde Iotti

Raccontare in modo inedito il debito che l’Italia ha nei confronti delle donne, illustrando tappa dopo tappa tutte le conquiste legislative, dall’inizio della Repubblica a oggi, che hanno modificato e migliorato non solo la vita delle donne, ma anche l’assetto economico, sociale e culturale del Paese. Questo l’obiettivo del libro “Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia”, scritto e curato dalle volontarie della Fondazione Nilde Iotti e presentato a Roma, nella sede nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, con tanti ospiti e davanti una platea numerosa e attenta.

“Le leggi contenute in questo volume ci parlano della storia del nostro Paese, una storia che non è immutabile e non è conclusa -ha detto la presidente della Fondazione Nilde Iotti, Livia Turco, nel suo intervento introduttivo-. Noi cittadini dobbiamo batterci affinché le leggi vengano applicate, esigere sempre che gli strumenti normativi vengano tradotti in politiche. Oggi abbiamo una legislazione avanzata, ma bisogna continuare a prestare attenzione allo spazio, alle risorse, alla cura delle leggi”.

Tante le testimonianze portate in Cia dalle ospiti presenti, coordinate da Alessandra Tazza della Fondazione: Tiziana Pompei, vicesegretaria generale Unioncamere; Valentina Picca Bianchi, Comitato Impresa Donne ministero delle Imprese e del Made in Italy; Maria Chiara Zaganelli, direttrice generale CREA; Pina Terenzi, presidente nazionale Donne in Campo-Cia.

“Ci sono state battaglie che hanno consentito a noi tutti di disporre di diritti oggi, che diamo per scontati, ma che sono stati frutto di confronti a volte anche accesi e lunghi -ha sottolineato Zaganelli-. Una cosa mi ha colpita in maniera particolare: il fatto che le donne, soprattutto in agricoltura, abbiano saputo contribuire a un cambiamento epocale. L’impresa agricola non è più quella che produce esclusivamente derrate alimentari, è un’impresa che produce servizi per il territorio, che si prende cura del territorio, ed è merito soprattutto delle donne”.

Sulla stessa linea Terenzi: “Le donne si prendono cura della comunità, conoscono i valori della terra, istaurano il dialogo, impediscono la violenza, difendono il futuro. Per questo, è giunto il momento di passare dal riconoscimento al sostegno concreto alle donne, in primis quelle che fanno impresa agricola, con azioni forti e risorse adeguate”.

“Questo libro descrive un cammino -ha ribadito il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, nelle sue conclusioni-. È un volume prezioso che racconta i percorsi e le lotte delle donne che hanno fatto crescere il nostro Paese, socialmente, moralmente, economicamente. Conquiste che vanno ricordate, difese e trasmesse ai giovani, che hanno il compito di vigilare per non fare passi indietro ma andare avanti spediti verso il futuro”. 

Guarda il video di presentazione del libro della Fondazione Nilde Iotti qui