dal Territorio
Alluvione: Cia Toscana firma accordo per devolvere un'ora di lavoro
15 Novembre 2023

L'iniziativa di solidarietà con la Regione e le categorie economiche e sociali

Un’ora di lavoro per gli alluvionati. E’ l’iniziativa di solidarietà, dopo gli eventi del 2, 3 e novembre che hanno colpito la Toscana, promossa dal comitato di garanzia, ovvero il gruppo di consultazione che affianca l’ufficio del commissario per l’emergenza (e presidente della Regione) Eugenio Giani e dove siedono, tra gli altri, rappresentanti dei sindacati, delle associazioni datoriali, imprenditoriali, artigianali e del mondo cooperativo, nonché di Anci e Upi Toscana (ovvero Comuni e Province).

“Si tratta di un accordo che ci vede partecipi con grande convinzione ed impegno -commenta il direttore di Cia-Agricoltori Italiani Toscana Giordano Pascucci-, con l’obiettivo di arrivare ad un fondo che possa contribuire, a dare un supporto a tante aziende, di queste anche imprese agricole, e famiglie toscane colpite dal maltempo di inizio mese”.

L’accordo -come precisa una nota della Regione Toscana- è stato siglato dalle categorie economiche e sociali e si fonda sull’adesione volontaria. Liberamente lavoratrici e lavoratori potranno infatti scegliere di devolvere al fondo di intervento per la popolazione toscana un’ora del loro lavoro; e liberamente le aziende potranno aggiungere, di tasca propria, altrettanto.

L’iniziativa interessa non solo i lavoratori del settore privato, ma anche quelli del pubblico: è esteso infatti ai dipendenti di Regione Toscana, Anci, Upi e Cispel, ovvero il consorzio delle società partecipate dei servizi pubblici.

Le parti sociali che hanno sottoscritto oggi l’accordo hanno concordato di raccogliere i fondi tramite il conto corrente Iban IT71B0503411701000000003341 intestato a Regione Toscana, causale Emergenza alluvione, già attivato dall’ente nell’ambito della campagna “Aiutiamo la Toscana”.

"Decideremo tutti insieme come utilizzare questi fondi -ha detto il presidente della Toscana e commissario per l’emergenza, Eugenio Giani-. Certo non serviranno per le somme urgenze: a quelle provvederemo con gli investimenti pubblici. Queste risorse saranno invece destinate al supporto e al sostegno a famiglie ed imprese".

Hanno apposto la firma – oltre a Regione, Anci Toscana, Upi Toscana e Cispel – le associazioni regionali di Confindustria, Confapi, Casa Artigiani, Confartigianato, Cna, Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Coldiretti, Associazione generale cooperative italiane, Confcooperative, Legacoop, Confcommercio e Confesercenti, assieme ai sindacati toscani di Cgil, Cisl e Uil. 

“Sono sessantadue -ha spiegato Giani a margine della firma dell’accordo- i comuni delle cinque province inserite nella dichiarazione di emergenza, ovvero Firenze, Prato, Pistoia, Pisa e Livorno, che hanno avuto i maggiori danni. Li abbiamo identificati oggi.  Le amministrazioni comunali dovranno adesso attivare la ricognizione dei danneggiamenti subiti dalle persone, dalle imprese ma anche dai beni pubblici e le strutture idrauliche anche”. 


Tags: #solidarietà #maltempo

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