24 Ottobre 2023 | News

Agia-Cia da Carloni. Bene proposta di legge su imprenditoria giovanile

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Incontro con il presidente della Comagri della Camera. Consegnato documento con proposte per il futuro del settore

Accesso alla terra, credito, lavoro, competenze e innovazione. Su questi asset va costruito il futuro dell’agricoltura. A dirlo è Agia, l’Associazione dei giovani imprenditori agricoli di Cia-Agricoltori Italiani che, oggi, con documento alla mano, ha incontrato il presidente della Commissione agricoltura della Camera, Mirco Carloni, esprimendo apprezzamento per la proposta di legge sulla promozione e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile nel settore agricolo.

“La necessità e l’urgenza dell’ingresso dei giovani nel comparto e nelle aree rurali rappresenta la concreta possibilità del rinnovamento anche culturale di cui ha bisogno l’Italia” ha detto il presidente di Agia-Cia, Enrico Calentini, sottolineando quanto l’intervento istituzionale, a sostegno dell’insediamento e del consolidamento delle imprese agricole under 40, sia fondamentale per tutto il settore a livello nazionale e, in particolare, per le zone marginali del Paese.

“Ora -ha aggiunto Calentini- auspichiamo la rapida costituzione dell’ONILGA, l'Osservatorio nazionale per l'imprenditoria e il lavoro giovanile nel settore, spazio indispensabile per il disegno delle politiche future coerenti con i tempi e con i risultati finora raggiunti”.

Nel frattempo, sul tavolo del confronto con Carloni, Agia-Cia ha portato una serie di proposte che guardano all’obiettivo già condiviso, ma senza pesare sulla spesa pubblica. L’Associazione spinge, in primo luogo, sul coordinamento dei diversi strumenti attivi, a livello nazionale e regionale, per l’accesso alla terra con una sola Banca delle Terre Agricole, gestita da Ismea. In linea con la risoluzione specifica del Parlamento Ue, chiede di avviare la costituzione di un “Osservatorio sui terreni agricoli”, partecipato dagli under 40 del settore e finalizzato a prevenire i fenomeni di accaparramento da parte di fondi d’investimento stranieri.

Tra le riflessioni, anche la messa in discussione dei limiti europei sul de minimis agricolo per consentire il pieno utilizzo delle risorse già destinate a sostenere il costo delle garanzie per l’accesso al credito. Agia-Cia sollecita, infine, il ripristino dei voucher per le imprese gestite dai giovani, al fine di rendere più semplice i rapporti di lavoro di breve durata e torna anche sul grande impegno dell’Associazione per la valorizzazione delle competenze e la transizione digitale in agricoltura.

“Bisogna consentire l’utilizzo delle risorse destinate all'Istruzione Tecnica Superiore anche per i lavoratori autonomi del settore -ha concluso a riguardo il presidente Calentini- e rendere beneficiari ‘effettivi’ del Fondo per l’innovazione in agricoltura, i suoi giovani imprenditori”.

All’appuntamento anche il vicepresidente, Luca Bianchi, e il segretario nazionale Agia-Cia, Matteo Ansanelli.


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