12 Marzo 2026

Cia Campania: bene il ritiro del bando per il socio privato. Acqua resti pubblica

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Cia Campania accoglie con favore la decisione della Giunta regionale di ritirare il bando per l’ingresso di un socio privato nella gestione della grande rete acquedottistica campana e di avviare il percorso per la costituzione di una società totalmente a capitale pubblico.

“Ringraziamo la Giunta regionale per la scelta compiuta -dichiara il commissario regionale di Cia Campania, Stefano Di Marzo- perché rappresenta un segnale importante nel riconoscere il valore strategico dell’acqua come bene comune e risorsa essenziale non solo per i cittadini ma anche per il mondo agricolo. Per l’agricoltura campana -prosegue Di Marzo- la gestione dell’acqua è un tema cruciale. In una fase segnata dai cambiamenti climatici e dalla crescente scarsità della risorsa idrica, è fondamentale che la rete acquedottistica e l’intero sistema di gestione dell’acqua rispondano a logiche di interesse collettivo e non esclusivamente di mercato”. Secondo Cia Campania, la scelta di puntare su una società interamente a capitale pubblico può rappresentare un passo importante per rafforzare la governance della risorsa idrica, garantire maggiore trasparenza e programmare gli investimenti necessari alla modernizzazione delle infrastrutture.

“È ora fondamentale -aggiunge- lavorare rapidamente alla definizione di un modello gestionale efficiente e solido, capace di ridurre le perdite della rete, migliorare la distribuzione della risorsa e assicurare una gestione sostenibile dell’acqua a beneficio dei territori. L’acqua -conclude il commissario di Cia Campania- è un bene primario e strategico anche per il futuro dell’agricoltura campana. Per questo continueremo a sostenere tutte le scelte che rafforzano una gestione pubblica, efficiente e orientata allo sviluppo delle comunità locali e del sistema agricolo regionale”.