25 Aprile: Anp-Cia, difendere i diritti oggi significa garantire giustizia sociale
Pensioni dignitose, sanità pubblica e invecchiamento attivo al centro. No a riarmo e conflitti, la Liberazione è memoria e impegno per la pace
Libertà, democrazia, pace e diritti. Sono i valori che si celebrano con la Festa della Liberazione, fondamenti e principi negati durante il regime fascista. Il 25 aprile rappresenta una data fondamentale nella storia del nostro Paese e anche quest’anno Anp, l’Associazione nazionale pensionati di Cia-Agricoltori Italiani, commemora la Resistenza e la liberazione dall’occupazione nazifascista, segnando la nascita dell’Italia democratica.
“Una ricorrenza di grande importanza, che deve generare memoria, riflessione e rinnovato impegno: per difendere conquiste che non possono essere rimesse in discussione e per respingere ogni tentativo di riscrivere la storia”, afferma il presidente nazionale Matteo Valentino.
Un pensiero particolare va al mondo rurale. “I contadini furono protagonisti della Resistenza: uomini e donne che si batterono per la liberazione del Paese -ricorda Valentino- pagando un prezzo altissimo in ogni angolo d’Italia”. Emblematica, fra tutte, la storia dei sette fratelli Cervi, simbolo della lotta partigiana, cui sono dedicati l’Istituto e il Museo nella casa di famiglia a Gattatico, in provincia di Reggio Emilia.
L’Anniversario della Liberazione richiama anche a una riflessione sulle gravi crisi del presente. Anp-Cia esprime profonda preoccupazione per i conflitti in corso in Medio Oriente e in Ucraina e condanna con fermezza l’uccisione di civili innocenti.
Ricordare la Liberazione significa rinnovare sempre l’impegno antifascista, mantenendo vivo il legame tra “la Resistenza di ieri e le resistenze di oggi”, e riconoscere con gratitudine il coraggio di chi ha lottato per garantire libertà e diritti al Paese.
Il 25 aprile “ci affida una sfida continua: difendere i diritti sanciti dalla Costituzione. Per pensionati e anziani, libertà e giustizia significano anche pensioni dignitose, una sanità pubblica e universalista accessibile a tutti, senza discriminazioni sociali né territoriali, e politiche concrete per l’invecchiamento attivo”, sottolinea Valentino.
Oggi più che mai, ricordare questa giornata significa custodire le fondamenta della democrazia italiana, senza dimenticare il prezzo pagato per restituire al Paese un futuro di libertà. Per questo, Anp-Cia aderisce con convinzione alle manifestazioni del 25 aprile su tutto il territorio nazionale.