13 Ottobre 2026

Agricoltura biologica, opportunità e sfide per le imprese. Evento Anabio e Cia Campania

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Il biologico non può essere soltanto un obiettivo di sostenibilità, deve diventare una concreta opportunità di sviluppo per le imprese agricole. È su questa sfida che si concentrerà il confronto “Il biologico protagonista dello sviluppo agricolo sostenibile: stato dell’arte e prospettive”, promosso da Anabio-Cia e Cia Campania, in programma martedì 13 ottobre 2026, dalle ore 10, al NAPHUB di Napoli. 

Un appuntamento che arriva in una fase nella quale l’agricoltura biologica è chiamata a misurarsi con una domanda sempre più attenta alla sostenibilità e alla qualità, ma anche con costi di produzione, complessità burocratiche, esigenze di certificazione e condizioni di mercato che impongono una riflessione sulle prospettive concrete delle aziende. La sostenibilità, per essere realmente praticabile, deve andare di pari passo con la sostenibilità economica delle imprese. È questo uno dei nodi che Anabio-Cia e Cia Campania intendono portare al centro del dibattito, mettendo a confronto agricoltori, istituzioni, politica e mondo della certificazione.

Ad aprire i lavori saranno Stefano Di Marzo, commissario Cia Campania; Eugenio Bonavoglia, presidente Anabio Campania; Giuseppe De Noia, presidente nazionale Anabio-Cia. Il confronto entrerà quindi nel merito delle politiche e degli strumenti necessari per sostenere il comparto con gli interventi di Giuseppe Mazzeo, dirigente della Regione Campania; Arianna Conti di Valoritalia; Marco Simiani, componente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati; Piero De Luca, deputato della Repubblica; Maria Carmela Serluca, assessora all’Agricoltura della Regione Campania; Luigi D’Eramo, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

“Il biologico è una componente importante dell’agricoltura del futuro, ma dobbiamo evitare che la sostenibilità venga scaricata esclusivamente sulle imprese agricole -sottolinea Stefano Di Marzo, commissario Cia Campania-. Gli agricoltori devono essere messi nelle condizioni di investire, innovare e produrre reddito. Per questo servono politiche stabili, strumenti adeguati e un confronto concreto sulle difficoltà che il settore sta affrontando”.

Alle 12.30 si aprirà il dibattito, mentre le conclusioni, alle 13, saranno affidate a Cristiano Fini, presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani.

L'iniziativa punta così a spostare il confronto dalla semplice promozione del biologico alle condizioni necessarie per farlo crescere, affrontando temi come redditività, mercato, certificazione, qualità delle produzioni, tutela ambientale e strumenti di sostegno alle aziende. Perché la vera sfida, per il biologico, non è soltanto produrre in modo sostenibile, ma costruire un modello nel quale sostenibilità ambientale, valore delle produzioni e reddito degli agricoltori possano procedere nella stessa direzione.